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Scegli la spiga FLEX KWS

NON PORRE LIMITI ALLA PRODUZIONE, SCEGLI LA SPIGA FLEX KWS.

 

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Spiga flex a sviluppo indeterminato, un’efficace soluzione messa a punto dai progressi del miglioramento genetico KWS: si ottengono le massime rese produttive con una minore competizione tra le piante in campo e il maiscoltore ci guadagna!!!

Nel mais, le dimensioni finali della spiga variano in funzione di specifiche caratteristiche genetiche; si possono avere ibridi che sviluppano spighe determinate (dette fix) con dimensioni stabili e costanti ed altri che invece formano spighe indeterminate (dette flex) con dimensioni che variano in funzione delle condizioni agronomiche e climatiche: migliori sono queste condizioni, tanto più sviluppata (lunga e con più ranghi) sarà la spiga di questi ibridi. Ovviamente esistono situazione intermedie con ibridi rispettivamente semi-fix o semi-flex.

Gli ibridi che formano spighe indeterminate, “flex”, sono notevolmente avvantaggiati rispetto agli altri, sia da un punto di vista tecnico o agronomico che economico. Infatti, questi mais riescono a modulare le dimensioni delle loro spighe sulla base delle condizioni climatico-ambientali in cui vengono coltivati: il maiscoltore si libera del vincolo rappresentato da avere spighe che mantengono sempre le stesse dimensioni, che lo obbligano ad aumentare il numero di piante da seminare sull’unità di superficie per ottenere il massimo, facendosi carico di tutti i rischi che questo comporta.

               

I risultati di numerose ricerche condotte per numerosi anni in molti paesi, Italia compresa, hanno dimostrato come, negli ambienti più fertili, le massime rese produttive di granella si ottengono con l’utilizzo di ibridi “flex”, con un investimento finale compreso tra le 6 e le 6,5 piante per mq. Questo numero di piante consente all’ibrido di sviluppare al meglio le dimensioni delle spighe e nel contempo di difendersi bene quando le condizioni ambientali dovessero divenire meno favorevoli: c’è la capacità da parte delle piante di non esasperare i consumi delle risorse disponibili (acqua e nutrienti tra tutti) quando questo non è necessario.

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PERCHÈ PER IL MAISCOLTORE È MEGLIO COLTIVARE IBRIDI FLEX CON SPIGA INDETERMINATA

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L’ibrido “flex” dà il massimo in tutte le condizioni agronomiche in cui viene coltivato.
Nel caso in cui si operi in ambienti siccitosi si può tenere basso il numero di piante per mq, il ridotto investimento migliora l’utilizzo dell’umidità presente nel terreno e, qualora ci fosse più acqua disponibile, la pianta reagisce ingrossando la spiga.

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L’ibrido “flex” consente di ridurre la pressione delle malattie,
con meno piante c’è una migliore circolazione dell’aria ed i parassiti animali e vegetali trovano condizioni meno favorevoli al loro sviluppo. Avremo quindi meno diabrotica, meno piralide e alla fine meno micotossine (aflatossine e fumonisine tra tutte) nei mais coltivati.

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L’ibrido “flex” riesce a modulare le dimensioni della spiga in funzione dell’ambiente, quando per qualsiasi motivo il numero di piante in campo dovesse essere ridotto, c’è una forte capacità di recupero, con l’aumento delle dimensioni delle singole spighe.

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L’ibrido “flex” ha spighe più lunghe e grosse rispetto ad un “fix”, con un maggior
numero di ranghi ed un maggiore numero di cariossidi sulla fila.
mais_separator  L’ibrido “flex” è più forte e sano con uno stocco più robusto e con radici più profonde,
grazie ad una minore competizione tra le piante.
mais_separator Con l’ibrido “flex” si guadagna fin dalla semina, perchè si riduce il quantitativo di
seme, ottimizzando la produzione finale.

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