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Mal del piede

(Pythium ultimum Trow, Aphanomyces cochlioides Drechsl., Phoma betae Frank)

Area di diffusione

Gli attacchi di mal del piede possono interessare tutte le aree bieticole, fortunatamente in Italia non sono molto frequenti, a differenza delle regioni del nord Europa.

 

Sintomatologia e danni

Con il termine di ‘mal del piede’ si intende una sintomatologia provocata da uno o più funghi patogeni che consiste in un annerimento delle radichette delle giovani bietoline (fase critica dai cotiledoni alle 2-4 foglie), al quale spesso s'accompagna una strozzatura a livello del colletto. Tale sintomatologia porta frequentemente al deperimento ed alla morte delle piante, compromettendo seriamente l’investimento della coltura. A volte le piantine colpite dal mal del piede riescono in parte a sopravvivere, ma sono destinate ad uno sviluppo stentato ed a scarse produzioni.

 

Biologia ed epidemiologia

Gli agenti patogeni che causano il mal del piede sono numerosi, tra questi prevalgono alcuni funghi del terreno (Pythium ultimum, Aphanomyces cochlioides) o da funghi che possono essere presenti nei semi (Phoma betae). Gli attacchi sono favoriti da primavere umide e fredde che rallentano l’accrescimento delle piantine. Oltre che sulle giovani piantine, la malattia può colpire la radichetta appena fuoriuscita dal seme portandola a morte in breve tempo.

 

Difesa

La difesa dal mal del piede si basa sull’inserimento di fungicidi nella confettatura. Oggi tutto il seme confettato utilizzato in Italia è trattato con TMTD ed in minor misura con TMTD+Iprodione. Questi fungicidi garantiscono tuttavia una buon controllo solo dei funghi presenti sul seme ma non dei i funghi del terreno. Recentemente è stato autorizzato in Italia il fungicida Hymexazol per la concia del seme, particolarmente efficace nella lotta ai funghi terricoli Pythium ed.

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